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Rimodellamento dei polpacci senza protesi, tecnica del lipofilling con cellule staminali autologhe: naturale, non invasivo, permanente.
| ANESTESIA: locale con sedazione / spinale o epidurale |
DURATA INTEREVENTO: 1 ora |
DEGENZA: no |
RITORNO AL SOCIALE: immediato |
Il lipofilling è un metodo naturale, sicuro e non comporta rischi di allergie, utile per dare maggior definizione ad alcune zone corporee come i polpacci.
Attraverso questa metodica è possibile estrarre il grasso aspirandolo da zone come le cosce o l'addome, o da qualunque altra sede di prelievo disponibile, per poi trasferirlo nella regione dei polpacci.
Il grasso reimpiantato permane per tutta la vita nelle aree trattate e, dal momento che si utilizzano le proprie cellule staminali presenti nel tessuto adiposo, non si possono sviluppare reazioni allergiche.
Il lipofilling può anche correggere difetti post-traumatici o post-chirurgici.
Oggi è possibile, con la nuova tecnica di medicina rigenerativa (Celution), utilizzare le cellule staminali ricavate dal tessuto adiposo del paziente stesso per rendere ancora più efficace il risultato del lipofilling.
Notevoli i vantaggi di questa tecnica:
- il grasso trasferito permane tutta la vita
- non esiste la possibilità di sviluppare allergie
- dona un risultato estremamente naturale
- con l' utilizzo delle proprie cellule staminali si ha un notevole aumento del volume del tessuto adiposo impiantato.
Il lipofilling si esegue in sala operatoria se le zone da trattare necessitano di notevoli volumi di tessuto adiposo e la contestuale liposuzione di prelievo viene eseguita in diverse zone. In questo caso, l'anestesia sarà spinale o locale con sedazione.
Per eseguire un lipofilling si utilizza un piccolo ago collegato ad una siringa, mediante la quale il grasso viene estratto dal sito donatore dove il tessuto adiposo è più compatto: addome, fianchi o coscia. Una volta aspirato, il grasso viene trattato con la macchina “Celution", che in sala operatoria ricava cellule staminali pure dal tessuto adiposo del paziente, le quali andranno poi ad arricchire il tessuto adiposo da impiantare con aghi sottilissimi nei polpacci.
Questo procedimento può essere ripetuto sino ad ottenere la correzione desiderata.
Il prelievo di grasso per il lipofilling dei polpacci viene generalmente eseguito in associazione ad una lieve liposcultura. I pazienti candidati a questo intervento dovranno avere come presupposto l'indicazione ad una liposuzione per il prelievo del tessuto adiposo necessario. Quindi l'effetto duplice sarà quello di ridurre le zone con eccesso adiposo ed aumentare contestualmente il volume dei polpacci. Il chirurgo effettuerà uno studio pre-operatorio con l'ausilio delle foto del corpo del paziente, per stabilire perfettamente le zone da correggere con la liposuzione e quelle da correggere con il lipofilling per rimodellare i polpacci. A livello dei polpacci non vi sarà alcuna cicatrice, perché gli aghi utilizzati non lasciano nessun segno. Nelle sedi di prelievo sarà presente una cicatrice di circa 3 mm delle dimensioni dell'ago da prelievo.
L'intervento viene eseguito in regime di day-hospital tranne nei casi in cui l'operazione sia effettuata nel pomeriggio inoltrato, oppure su richiesta del paziente.
La sicurezza di questo intervento è elevata, data la scarsa invasività.
Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la
contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo.
L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di
complicanze.
Alle pazienti in trattamento con
contraccettivi orali si consiglia di interrompere l'assunzione di tali
farmaci un mese prima dell'intervento.
La prima visita di controllo sarà dopo una settimana, poi dopo trenta giorni, novanta giorni, e dopo sei mesi il chirurgo operatore controllerà il paziente presso l'ambulatorio medico.
Dopo il primo giorno il paziente potrà già essere sottoposto a trattamenti Tecar sull'area trattata al fine di eliminare edemi, ecchimosi ed eventuale lieve dolore. Dopo una settimana effettuerà la visita di controllo e non sarà necessario rimuovere i punti di sutura perché vengono utilizzati fili riassorbibili.
Dopo 5-7 giorni potrà bagnare la zona trattata e fare bagno o doccia.
I polpacci non devono subire compressioni o massaggi energici per 30 giorni.
I pazienti saranno in grado di svolgere fin da subito le loro attività abituali.
Qualche fastidio conseguente alla procedura può essere controllato con farmaci.
La
ripresa dell'attività sociale sarà ridotta di una settimana per le aree
sottoposte al prelievo che di solito sono le cosce, i fianchi, le
ginocchia, l'addome e i glutei. Saranno limitate le lunghe camminate,
gli sport e gli sforzi per un mese, ma dal giorno dopo sarà possibile
riprendere l'attività lavorativa in ufficio.
Le complicanze legate all'intervento sono rare e rappresentate da: infezione, ematoma, eventuali asimmetrie ed irregolarità del profilo cutaneo.
Queste complicanze, come già detto, sono rare e comunque affrontabili, nella grande maggioranza dei casi, senza eccessive difficoltà.
Nonostante questo intervento sia a basso rischio di complicanze, si prescrive sempre un antibiotico per prevenire un rischio infettivo. Tra le altre possibili complicanze vi è la compromissione temporanea della circolazione linfatica nella zona operata, con conseguente gonfiore. Questa situazione si risolve spontaneamente o con terapia Tecar e massaggi nel giro di un mese circa.
Le eventuali irregolarità o asimmetrie possono essere facilmente trattabili sei mesi dopo l'intervento in anestesia locale a livello ambulatoriale.
I tempi di recupero delle normali attività fisiche non vengono allungati a causa di edemi e gonfiori. Gli eventuali arrossamenti, in genere molto rari in questo intervento, possono ritardare l'esposizione al sole fino alla loro completa scomparsa, che avviene al massimo entro dieci giorni se si effettua il ciclo di Tecar terapia post-operatorio.
Il dolore, o comunque l'eventuale fastidio che può perdurare 2-3 settimane, potrebbe ridurre la funzionalità degli arti inferiori.
La ripresa dell'attività sociale prevede il riposo di una settimana per le aree sottoposte al prelievo, che di solito sono le cosce, i fianchi, le ginocchia e l'addome. Per questo saranno limitate per una settimana le lunghe camminate, gli sport e gli sforzi, ma dal giorno dopo l'intervento sarà possibile riprendere l'attività lavorativa in ufficio. Il ritorno all'attività sportiva può avvenire tra la 3° e 4° settimana. Non ci sono limitazioni nell'alimentazione. I dolori in genere non sono presenti e possono comunque essere ben controllati dai farmaci.
Le limitazioni ai movimenti sono dipendenti dalle sedi e dai volumi di prelievo.
La guida non è limitata dall'intervento ai polpacci.