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Il lipofilling è un metodo naturale, sicuro, e che non comporta rischi
di allergie, utile per dare maggior definizione ad alcune zone corporee
come il gluteo.
Attraverso questa metodica è possibile estrarre il
grasso aspirandolo da zone come le cosce o l'addome, o da qualunque
altra sede di prelievo disponibile, per poi trasferirlo nella regione
glutea.
Il grasso reimpiantato permane, per tutta la vita, nelle
aree trattate: dal momento che si utilizzano le proprie cellule
staminali presenti nel tessuto adiposo, non si possono sviluppare
reazioni allergiche.
| ANESTESIA: spinale + sedazione / generale |
DURATA INTEREVENTO: 2 - 4 ore |
DEGENZA: day surgery o una notte di degenza |
RITORNO AL SOCIALE: 1 settimana |
Il lipofilling può anche correggere difetti postraumatici o post-chirurgici.
Oggi
è possibile, con la nuova tecnica di medicina rigenerativa (Celution),
utilizzare le cellule staminali ricavate dal tessuto adiposo del
paziente stesso per rendere ancora più efficace il risultato del
lipofilling.
Notevoli i vantaggi di questa tecnica:
- il grasso trasferito permane tutta la vita
- non esiste la possibilità di sviluppare allergie
- dona un risultato estremamente naturale
- con l' utilizzo delle proprie cellule staminali si ha un notevole aumento del volume del tessuto adiposo impiantato .
L'intervento di lipofilling si esegue in sala operatoria se le zone da trattare, ad
esempio il gluteo, necessitano di notevoli volumi di tessuto adiposo e
la contestuale liposuzione di prelievo viene eseguita in diverse zone.
In questo caso, l'anestesia sarà spinale con sedazione o generale.
Per
eseguire un lipofilling si utilizza un piccolo ago collegato a una
siringa, mediante la quale il grasso viene estratto dal sito donatore
dove il tessuto adiposo è più compatto: addome, fianchi o coscia. Una
volta aspirato, il grasso viene trattato con la "macchina cellution",
che in sala operatoria ricava cellule staminali pure dal tessuto adiposo
del paziente, le quali andranno poi ad arricchire di cellule staminali
il tessuto adiposo da impiantare con aghi sottilissimi nel gluteo.
Questo procedimento può essere ripetuto sino a ottenere la correzione desiderata.
Il prelievo di grasso per il lipofilling del gluteo viene generalmente eseguito in associazione alla liposcultura. Nella maggioranza dei casi, per ottenere un aumento di volume del gluteo è necessario prelevare un abbondante quantitativo di tessuto adiposo, poiché mediamente un aumento del gluteo si effettua con 200-500 cc di grasso per lato. Per questo motivo le pazienti candidate a questo intervento dovranno avere come presupposto l'indicazione a una liposuzione per il prelievo del tessuto adiposo necessario. Quindi l'effetto duplice sarà quello di ridurre le zone con eccesso adiposo e aumentare contestualmente il volume del gluteo. Il chirurgo effettuerà uno studio pre-operatorio con l'ausilio delle foto del corpo della paziente per stabilire perfettamente le zone da correggere con la liposuzione e quelle da correggere con il lipofilling per sollevare il gluteo. A livello del gluteo non vi sarà pertanto nessuna cicatrice perché gli aghi utilizzati non lasciano nessun segno. Nelle sedi di prelievo sarà presente una cicatrice di circa 3 mm delle dimensioni dell'ago da prelievo.
Solitamente
l'intervento viene eseguito in regime di day-hospital tranne nei casi
in cui l'operazione sia effettuata nel pomeriggio inoltrato, oppure su
richiesta della paziente.
La sicurezza di questo intervento è elevata, data la scarsa invasività.
Si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la
contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo.
L'aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di
complicanze.
Alle pazienti in trattamento con
contraccettivi orali si consiglia di interrompere l'assunzione di tali
farmaci un mese prima dell'intervento.
Dopo il trattamento, le pazienti saranno in grado di svolgere le loro attività abituali entro pochi giorni. Qualche fastidio conseguente alla procedura può essere controllato con farmaci. La ripresa dell'attività sociale è immediata per quanto riguarda le braccia e sarà ridotta di una settimana per le aree sottoposte al prelievo che di solito sono le cosce, i fianchi, le ginocchia, l'addome e i glutei. In questo caso per una settimana saranno limitate le lunghe camminate gli sport e gli sforzi, ma dal giorno dopo sarà possibile riprendere l'attività lavorativa in ufficio.
Dopo
il primo giorno il paziente potrà già essere sottoposto a trattamenti
Tecar sull'area operata al fine di eliminare edemi, ecchimosi ed
eventuale lieve dolore delle aree trattate. Dopo una settimana
effettuerà la visita di controllo e non sarà necessario rimuovere i
punti di sutura perché vengono utilizzati fili riassorbibili.
Dopo 5-7 giorni potrà bagnare la zona trattata ed fare bagno o doccia.
Dovrà inoltre indossare in maniera continuativa una guaina compressiva per circa un mese.
Il
gluteo non deve subire compressioni o massaggi energici per 30 giorni:
per questo le pazienti utilizzeranno un apposito cuscino per i primi 10
giorni.
La prima visita di controllo sarà dopo una settimana, poi dopo trenta giorni, novanta giorni, e dopo sei mesi il chirurgo operatore controllerà la paziente presso l'ambulatorio medico.
Le complicanze legate all'intervento sono rare e rappresentate da:
infezione, ematoma, eventuali asimmetrie e irregolarità del profilo
cutaneo.
Queste complicanze, come già detto, sono rare e comunque
sono affrontabili, nella grande maggioranza dei casi, senza eccessive
difficoltà.
Nonostante questo intervento sia a basso rischio di
complicanze, si prescrive sempre un antibiotico per prevenire un rischio
infettivo. Tra le altre possibili complicanze vi è la compromissione
temporanea della circolazione linfatica nella zona operata, con
conseguente gonfiore. Questa situazione si risolve spontaneamente o con
terapia Tecar e massaggi nel giro di un mese circa.
Una ulteriore
complicanza possibile è la presenza, a guarigione avvenuta, di
infossamenti del profilo cutaneo nelle zone operate, causa eccessiva
retrazione cicatriziale. Le eventuali irregolarità o asimmetrie possono
essere facilmente trattabili sei mesi dopo l'intervento in anestesia
locale a livello ambulatoriale.
I tempi di recupero delle normali attività fisiche non vengono allungati
a causa di edemi e gonfiori. Gli eventuali arrossamenti, in genere
molto rari in questo intervento, possono ritardare l'esposizione al sole
fino alla loro completa scomparsa, che avviene al massimo entro dieci
giorni se si effettua il ciclo di Tecar terapia post-operatorio. Il
dolore, o comunque l'eventuale fastidio che può perdurare 2-3 settimane,
potrebbero ridurre la funzionalità degli arti inferiori.
La ripresa
dell'attività sociale prevede il riposo di una settimana per le aree
sottoposte al prelievo, che di solito sono le cosce, i fianchi, le
ginocchia e l'addome. Per questo saranno limitate per una
settimana le lunghe camminate gli sport e gli sforzi, ma dal giorno dopo
l'intervento sarà possibile riprendere l'attività lavorativa in
ufficio. Il ritorno all'attività sportiva può avvenire tra la 3° e 4°
settimana. Non ci sono limitazioni nell'alimentazione. I dolori in
genere non sono presenti e possono comunque essere ben controllati dai
farmaci.
Le limitazioni ai movimenti sono dipendenti dalle sedi e dai volumi di prelievo.
La guida non è limitata dall'intervento al gluteo.